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Quali sono le principali tipologie di società in Brasile?

Le principali tipologie di società in Brasile sono le seguenti:

  • - Ltda (Limitada);
  • - Eireli (Empresa Individual de Responsabilidade Limitada).

 

La LTDA è una società a responsabilità limitata che richiede vi siano almeno due soci (tale requisito, in realtà, potrebbe essere abrogato a breve).

La EIRELI è una società a responsabilità limitata che può prevedere un unico socio.

Entrambe le tipologie societarie richiedono che il legale rappresentante e l’amministratore delegato abbiano la residenza permanente in Brasile.

 

Qual è il capitale minimo richiesto per la costituzione di una società in Brasile?

Per la costituzione di una Ltda non è richiesto un capitale minimo, mentre per la Eireli è richiesto un capitale minimo pari a R$ 99.800,00.

Quali sono i documenti necessari per costituire una società in Brasile?

A seconda della tipologia del socio, i documenti ed informazioni necessarie a costituire una società in Brasile sono:

  • Socio persona fisica:
    • Procura che individui un rappresentante legale con residenza permanente in Brasile;
    • Copia del passaporto del socio che conferisce procura; e
    • Codice fiscale brasiliano (CPF) – che può essere richiesto presso le ambasciate/consolati brasiliani.
  • Socio persona giuridica:
    • Procura che individui un rappresentante legale con residenza permanente in Brasile;
    • Statuto della società o simili (ultima versione disponibile);
    • Estratto della Camera di Commercio (che confermi l’esistenza della società e dei poteri di firma del soggetto che ha conferito procura); e
    • Copia del passaporto del soggetto che conferisce procura.

Tutti i documenti dovranno essere notarizzati e muniti di apostilla nei rispettivi paesi d’origine.

Quanto tempo richiede la costituzione di una società in Brasile?

In media, la costituzione di una società in Brasile richiede dai due ai tre giorni, incluso l’ottenimento della partita IVA (CNPJ) e l’apertura del conto corrente bancario. L’apertura di una sede secondaria richiede, invece, un lasso di tempo maggiore in quanto necessita di un’autorizzazione governativa (circa tre mesi).

Si segnala che il Brasile non prevede una struttura societaria equivalente all’Ufficio di Rappresentanza.

È possibile aprire in Italia la sede secondaria di una società brasiliana?

Sì. A tal fine, la sede secondaria verrà registrata alla Camera di Commercio italiana.

Lo Studio è in grado di assistere i propri clienti nell’apertura di sedi secondarie italiane di società di diritto brasiliano e di curare la predisposizione della relativa documentazione necessaria, nonché gli ulteriori adempimenti utili a tal fine.

E’ possibile schermare l’identità dei soci?

Sì, con la precisazione che le entità di diritto straniero in possesso di partecipazioni in società brasiliane superiori al 25% sono tenute a fornire la documentazione relativa alla titolarità effettiva.

E’ possibile costituire una società in Brasile senza spostarsi fisicamente dall’Italia?

Si, l’intera procedura di costituzione di una società in Brasile può essere gestita direttamente tramite il nostro ufficio di Milano, senza che il cliente si rechi fisicamente in Brasile.

Una società di diritto brasiliano può aprire un conto corrente fuori dal Brasile?

Assolutamente si. Una società di diritto Brasiliano può aprire un conto corrente in qualsiasi paese del mondo.

E’ possibile nominare un amministratore fiduciario?

L’identità degli amministratori può essere protetta utilizzando il servizio di amministrazione fiduciaria (nominee director). In questo caso, il cliente sottoscriverà un trust agreement con un professionista locale fornito dallo Studio, il quale assumerà l’incarico di amministratore per conto del cliente (beneficial owner). Il cliente potrà revocare l’amministratore fiduciario in qualsiasi momento.

E’ possibile costituire una società in Brasile per operare soltanto in Italia?

Sì, il fatto che la società sia costituita secondo il diritto brasiliano e abbia in Brasile la sede legale, non le impedisce di operare anche soltanto in Italia, al pari di una qualunque società italiana. La società in tal caso resterà, in linea generale, assoggettata alle regole lussemburghesi per quanto riguarda il suo funzionamento.

E’ necessaria l’assunzione di dipendenti?

No. L’assunzione di personale è rimessa alla libera valutazione degli amministratori della società, anche se resta comunque consigliabile.